Perizie estimative e tecniche

Le perizie estimative

Sono elaborati che hanno lo scopo di rappresentare i beni stimati, solitamente compendi immobiliari o immobili, e descriverli in modo esaustivo e completo, allo scopo di valutare la loro natura dal punto di vista commerciale ed economico. Le perizie estimative includono sia le caratteristiche estrinseche che le caratteristiche intrinseche del bene: i materiali con cui è realizzato, la regolarità edilizia, lo stato di conservazione, gli estremi di identificazione catastale, l’ubicazione, la disponibilità di servizi pubblici nelle aree adiacenti, la qualità delle rifiniture, l’età di realizzazione, la prestazione energetica, e così via. Inoltre devono specificare il criterio di stima e il metodo di stima adoperato.

Chi?

Professionisti abilitati che devono essere esperti del mercato immobiliare e, soprattutto, devono risultare iscritti a un ordine professionale. In genere, quindi, sono geometri, architetti o ingegneri.

Quando?

Le perizie sono raccomandate per ogni genere di operazione commerciale che riguardi un immobile, dalla locazione alla vendita, senza escludere la divisione dei beni. La redazione di una perizia viene richiesta, di solito, quando si ha a che fare con l’erogazione di un mutuo, con una discussione ereditaria, con una richiesta di danni, con un contratto di leasing, con un atto di compravendita o con l’erogazione di un prestito.
Solitamente le più frequenti cause che presuppongono la necessità di una perizia tecnica sono i vizi del fabbricato provocati da difetti di costruzione, i danni procurati da infiltrazioni di acqua o altri lavori edili eseguiti e le conseguenze di calamità naturali come trombe d’aria, grandinate, alluvioni, e così via.

Come?

Una volta eseguito un approfondito sopralluogo del bene, si verifica la sua regolarità dal punto di vista catastale ed edilizio; quindi si accerta lo stato di conservazione, valutando la situazione manutentiva, la qualità degli impianti e la loro efficienza. A questo punto la perizia può essere redatta, e includerà non solo la descrizione delle caratteristiche estrinseche ed intrinseche del bene, ma anche l’indicazione del suo valore e la sua conformità urbanistica.